Idrochinone: perché è vietato in Europa e quali alternative sicure esistono per trattare l’iperpigmentazione

February 25, 2026 by
Idrochinone: perché è vietato in Europa e quali alternative sicure esistono per trattare l’iperpigmentazione
LASART S.R.L.

L’iperpigmentazione è una delle problematiche cutanee più diffuse: macchie scure, tono irregolare, discromie post‑infiammatorie e segni lasciati da acne o esposizione solare. Per anni l’idrochinone è stato considerato l’attivo più efficace per schiarire la pelle. Tuttavia, oggi è vietato nei cosmetici in Europa a causa del suo profilo di sicurezza sfavorevole.

Fortunatamente, la ricerca cosmetica moderna offre alternative più sicure e ben tollerate, come la tetraidrocurcumina, un ingrediente innovativo presente nella crema Lumicor.

In questo articolo scoprirai:

  • perché l’idrochinone è stato vietato
  • quali rischi comporta
  • quali ingredienti moderni possono sostituirlo
  • perché Lumicor rappresenta una soluzione efficace e delicata


Perché l’idrochinone è vietato nei cosmetici in Europa

L’idrochinone è un potente inibitore della melanogenesi, ma il suo uso cosmetico è stato associato a diversi effetti indesiderati. Per questo motivo è stato inserito nell’Allegato II del Regolamento Europeo 1223/2009, che elenca le sostanze vietate nei prodotti cosmetici.

Rischi principali dell’idrochinone

  • irritazione e infiammazione cutanea
  • aumento della sensibilità ai raggi UV
  • rischio di ocronosi, una pigmentazione blu‑nera permanente
  • scarsa tollerabilità nelle pelli sensibili
  • necessità di supervisione medica

Oggi l’idrochinone può essere utilizzato solo in farmaci prescritti dal medico, non nei cosmetici.


Tetraidrocurcumina: l’alternativa moderna e sicura all’idrochinone

La tetraidrocurcumina è un derivato del curcuminoide, noto per le sue proprietà antiossidanti e uniformanti. È considerata una delle alternative più promettenti all’idrochinone grazie al suo eccellente profilo di sicurezza.

Perché la tetraidrocurcumina è così efficace

  • modula la produzione di melanina
  • riduce l’infiammazione, una delle cause principali delle macchie 
  • migliora la luminosità della pelle
  • è ben tollerata anche dalle pelli sensibili
  • può essere utilizzata a lungo termine

Studi comparativi mostrano che la tetraidrocurcumina può offrire risultati paragonabili all’idrochinone al 4%, ma senza i suoi effetti collaterali.


Lumicor: crema a tripla azione senza idrochinone

Lumicor  è una crema formulata per correggere:

  • iperpigmentazione
  • macchie post‑infiammatorie 
  • tono irregolare

La sua forza sta nella sinergia di attivi innovativi, tra cui:

 Ingredienti chiave di Lumicor

  • Tetraidrocurcumina - alternativa sicura all’idrochinone
  • Acido tranexamico - riduce l’infiammazione e la pigmentazione post‑infiammatoria
  • Cetyl Tranexamate Mesylate - forma lipofila ad alta penetrazione
  • Niacinamide - supporta la barriera cutanea e uniforma il tono

Perché Lumicor è un’alternativa alla Formula di Kligman

La Formula di Kligman è nota per la sua efficacia, ma anche per la scarsa tollerabilità.

Lumicor offre un approccio moderno: efficacia comparabile, ma senza idrochinone, retinoidi o corticosteroidi.


Protezione solare: fondamentale in ogni routine anti‑macchie

Per prevenire nuove discromie:

Approfondimenti utili:


Routine consigliata per pelli sensibili o post‑trattamento

Per sostenere la barriera cutanea durante i trattamenti schiarenti:


Conclusione

L’idrochinone appartiene al passato della cosmetica.

Oggi esistono alternative più sicure, efficaci e adatte anche alle pelli sensibili.

Grazie alla sua combinazione di tetraidrocurcumina, acido tranexamico e attivi lenitivi, Lumicor rappresenta una soluzione moderna per chi desidera trattare l’iperpigmentazione senza rischi.

Share this post
Tags